Pesce luna (Mola mola): esemplare fotografato
PelagicoPredatore

Pesce luna

Mola mola

Il pesce luna è il pesce osseo più pesante al mondo e possiede una morfologia inconfondibile: ha un corpo circolare o ovoidale, compresso lateralmente e tronco nella parte posteriore. È privo della classica pinna caudale, sostituita da un'escrescenza chiamata clavus, e nuota muovendo in modo sincrono e potente le due alte pinne, dorsale e anale. Sprovvisto di squame ma ricoperto da una pelle durissima e ruvida (spessa fino a 15 cm), è famoso per la sua abitudine di galleggiare ("basking") piatto sulla superficie dell'acqua: un comportamento che adotta sia per innalzare la propria temperatura corporea dopo le lunghe immersioni al freddo, sia per consentire agli uccelli marini di nutrirsi dei moltissimi parassiti che lo infestano.

Carta d'identità

Circa 180 cm di lunghezza e 240 cm di altezza (tra le punte delle pinne).Taglia media
Fino a 2.235 kg (alcuni esemplari sono stati stimati fino a 2,3 tonnellate).Peso massimo
Fino a 23 anni per le femmine e 16 anni per i maschi.Età massima

Scheda tecnica

Nome scientifico
Mola mola
Famiglia
Molidae.
Habitat
Ambiente pelagico-oceanico, senza preferenza di substrato fisso. Nuota regolarmente sia in superficie sia in scarpate profonde; la profondità tipica si aggira tra i 30 e i 70 metri, ma compie frequenti e profonde immersioni esplorative fino a 844 metri (con segnalazioni eccezionali fino a 1515 metri).
Tecniche di pesca
In veste di biologo marino e pescatore esperto, sconsiglio e disincentivo qualsiasi tecnica di pesca mirata a questa specie, che non rientra tra i bersagli della pesca sportiva e le cui carni, oltre ad essere acquose e di pessima qualità, possono risultare tossiche. La sua interazione con i pescatori in Italia e nel mondo avviene solo sotto forma di "bycatch" (cattura accidentale); abbocca o si incaglia fortuitamente ai palamiti (palangari di profondità) oppure finisce all'interno di reti da circuizione, reti da posta e antiche tonnare. Se incocciato per sbaglio, il pesce deve essere liberato al più presto praticando il catch and release per assicurare la sua sopravvivenza.
Alimentazione
Predatore onnivoro e opportunista; la dieta principale degli adulti è basata su zooplancton gelatinoso (meduse, salpe, ctenofori, sifonofori), ma comprende anche una grande varietà di piccoli pesci, calamari, crostacei, ofiure, spugne e alghe.
Stato IUCN
VU (Vulnerabile) - La popolazione globale è considerata in diminuzione, minacciata prevalentemente dall'inquinamento (ingestione di detriti plastici scambiati per meduse) e dall'alto tasso di catture accidentali (bycatch).

Distribuzione in Italia

Mari e zoneTirreno, Adriatico, Lazio, Campania, Mediterraneo

LigureTirrenoAdriaticoIonioSardegnaSicilia

Chi è

Nasce grande come la capocchia di uno spillo e finisce per pesare letteralmente quanto un furgone commerciale. Il pesce luna (Mola mola) è uno dei giganti più enigmatici ed estremi dei nostri mari, un dinosauro pelagico appartenente alla famiglia dei Molidae. Stiamo parlando del pesce osseo più pesante del mondo: gli adulti possono superare agilmente i 3 metri di lunghezza, sfiorare i 4,2 metri di altezza (tra le punte delle pinne) e raggiungere il peso vertiginoso di 2.235 chilogrammi, ovvero oltre 2,2 tonnellate.

Pesce luna (Mola mola): esemplare su sfondo bianco

La sua aspettativa di vita è decisamente rispettabile per un abitante dell'oceano aperto. Le femmine, vere e proprie matriarche vagabonde, possono vivere fino a 23 anni, mentre i maschi sembrano avere un ciclo vitale leggermente più breve, fermandosi a un'età massima stimata di circa 16 anni.

Come riconoscerlo

Pesce luna — Come riconoscerlo

Incontrare un Mola mola in acqua è un'esperienza surreale: ha una morfologia così compressa e troncata nella parte posteriore da sembrare un'enorme testa fluttuante a cui è stato dimenticato di attaccare il resto del corpo. La caratteristica più evidente è l'assenza totale della pinna caudale (la coda), sostituita da un'escrescenza carnosa e ondulata a forma di timone chiamata clavus.

Il corpo è privo di squame. È avvolto da una pelle gommosa spessa fino a 15 centimetri, ricoperta da uno strato di muco e da microscopiche spinule che la rendono incredibilmente dura e ruvida, proprio come la carta vetrata. La livrea varia dal grigio argenteo dei fianchi al bruno del dorso, spesso picchiettata di macchie chiare irregolari, mentre il ventre è di un bianco panna. La bocca è minuscola rispetto al corpo, con i denti fusi a formare un solido becco simile a quello di un pappagallo. Nuota in modo buffo ma possente, muovendo a destra e sinistra in totale sincronia le due altissime pinne (dorsale e anale), come fossero le ali di un uccello.

L'identificazione può essere confusa con i suoi cugini stretti. Potreste confonderlo con il pesce luna gigante (Mola alexandrini), che però presenta un evidente bernoccolo sulla testa e sul mento, oltre ad avere il bordo del clavus liscio e non ondulato. Un altro sosia è l'elusivo Mola tecta, che si distingue per una profonda piega rientrante proprio al centro del clavus. Se vi capita di parlarne all'estero, tenete a mente i suoi nomi pittoreschi: in inglese è il "sunfish" (pesce sole), per i tedeschi è il Mondfisch (pesce luna) o Schwimmender Kopf ("testa che nuota"), in Polonia è il samogłów ("solo testa"), mentre in Cina è il "pesce macchina ribaltata".

Habitat e abitudini

Pesce luna — Habitat e abitudini

Il pesce luna è un vero nomade cosmopolita. Frequenta la zona pelagica e oceanica delle acque temperate, subtropicali e tropicali di tutto il pianeta, essendo molto presente e diffuso anche nel nostro Mar Mediterraneo. Non si fa intimorire dalle profondità: sebbene stazioni spesso tra i 30 e i 70 metri, è un instancabile tuffatore che si inabissa frequentemente oltre gli 800 metri (con picchi registrati a 1515 metri) nel buio della zona mesopelagica per cacciare.

E qui arriva il menu. Le fonti litigano: chi lo definisce un predatore obbligato di organismi gelatinosi e a basso contenuto calorico come meduse, salpe, sifonofori e ctenofori, chi invece, basandosi su analisi dello stomaco e del DNA, sostiene che sia un cacciatore decisamente più opportunista, capace di inghiottire crostacei, calamari, ofiure, piccole spugne, larve di anguilla e persino alghe.

Nonostante la mole, da adulto è un pesce fortemente solitario, mentre da avannotto preferisce muoversi in banco per farsi coraggio. Il Mola mola ha un ciclo di attività termoregolato: dopo le gelide e faticose cacce negli abissi, risale a galla e si sdraia parallelamente alla superficie dell'acqua, galleggiando in quello che gli inglesi chiamano basking. Questo rito gli permette di ricaricarsi incamerando il calore del sole e di farsi ripulire dai gabbiani.

La riproduzione ha numeri folli: le uova, grandi appena un millimetro, vengono fecondate esternamente. Una singola femmina di un metro e mezzo può deporre fino a 300 milioni di uova alla volta, una strategia "esagerata" necessaria per compensare un tasso di sopravvivenza vicinissimo allo zero.

Pesca e rapporto con l'uomo

Pesce luna — Pesca e rapporto con l'uomo

Qualsiasi pescatore professionista vi dirà che uscire in mare per mirare al pesce luna è un'assurdità. Non ha alcun valore per la pesca sportiva moderna e le interazioni con i pescherecci avvengono quasi esclusivamente per errore. Il Mola mola è purtroppo una delle vittime più frequenti del bycatch (la cattura accidentale) e finisce invischiato nei palamiti (palangari) di profondità, nelle reti da circuizione, in quelle da posta e nelle antiche tonnare.

Queste catture non intenzionali, unite all'abitudine letale di ingoiare sacchetti di plastica scambiandoli per meduse, stanno decimando le popolazioni. L'Unione Mondiale per la Conservazione della Natura (IUCN) lo ha inserito nella sua Lista Rossa con lo status di Vulnerabile (VU). Non essendo bersaglio commerciale primario in Europa, non è soggetto a periodi di fermo biologico o taglie minime legali per la cattura volontaria, vigendo la regola del rilascio tempestivo se issato a bordo vivo. Data la mole e la dieta altamente specifica, l'allevamento in acquacoltura è totalmente inesistente e si adatta con enormi difficoltà persino nei grandi acquari pubblici.

A tavola

Pesce luna — A tavola

Se state pensando a come si comporta sul tagliere, vi fermo subito: nell'Unione Europea ne è severamente vietata la vendita e la commercializzazione (Regolamento CE 853/2004). Il Mola mola fa parte dell'ordine dei Tetraodontiformi (parenti del celebre Fugu giapponese), pesci tristemente noti per accumulare nelle carni e negli organi interni la letale tetrodotossina. Anche in questo caso le fonti litigano: mentre le normative sanitarie mondiali lo evitano come la peste per il rischio avvelenamento, studi e prelievi eseguiti sui pesci luna delle coste del Portogallo non hanno rilevato alcuna traccia di questa tossina.

Tossicità a parte, le sue carni sono unanimemente descritte come molli, inconsistenti, estremamente acquose e gelatinose. L'antico naturalista veneto Stefano Chiereghin, in un manoscritto del 1818, ci ha lasciato questa recensione tranciante: "la carne di questo pesce non è buona da mangiare per essere disgustosa, e d'un odore nauseante, e di più anche perchè possiede una viscosità, la quale con qualsivoglia conditura non la si può mai levare".

Eppure il mondo è strano: mentre in occidente è praticamente uno scarto, in Asia (Giappone, Corea e Taiwan) viene cucinato fresco, arrosto, ed è persino considerato una prelibatezza pregiata e un ingrediente per la medicina tradizionale cinese. Incredibilmente, un legame gastronomico esiste anche in Italia: in alcune località della provincia di Messina il pesce luna è considerato una vera e propria leccornia tradizionale, dove i vecchi pescatori cuociono e consumano tutto, compresi gli organi interni.

Lo sapevi che…

Pesce luna — Lo sapevi che…
  • Una crescita aliena: Appena uscito dall'uovo, un pesce luna misura circa 2 millimetri, e si presenta come un grottesco dischetto coperto di aculei, simile a un "pesce palla chiuso in un sacchetto di plastica". Per raggiungere i 3 metri da adulto accresce la sua taglia di 60 milioni di volte, il tasso di crescita più elevato tra tutti i vertebrati.
  • L'ostello dei parassiti: Essere grandi e lenti ha un prezzo. La ruvida pelle del pesce luna funge da casa per oltre 50 specie di parassiti. Galleggiare piatto sulla superficie non serve solo al termostato: è un richiamo per gli uccelli marini (come i gabbiani) che si appollaiano letteralmente sul pesce per strappargli i crostacei parassiti dalla pelle. Sott'acqua invece, questo servizio di pulizia viene effettuato da alcuni pesci, come il tordo codanera.
  • Lo scheletro fantasma: Si chiama "pesce osseo", ma la verità è che gran parte del suo scheletro è andato incontro a una sorta di regressione evolutiva, ed è formato principalmente da tessuto cartilagineo, leggero e spugnoso. Questa leggerezza strutturale è il vero segreto che gli permette di raggiungere taglie impensabili per altri pesci teleostei.
  • Il mostro di Boston: Nel 2015 il Mola mola è diventato un'icona del web. Due pescatori amatoriali vicino Boston ne incrociarono uno a pelo d'acqua e, non avendone mai visto uno, reagirono registrando un video esilarante (poi divenuto un meme virale globale) in cui gridavano eccitati di aver avvistato una misteriosa testuggine gigante, un mostro marino o un "cucciolo di balena" (baby wheel).
  • Record della Laguna Veneta: Sebbene sia un animale del mare aperto, storicamente si fa vedere nei nostri mari. Nello storico testo del Nardo e del Chiereghin (1797) viene annotata la cattura nel canale del "Poco Pesce", in Laguna vicino Chioggia, di uno straordinario esemplare dal peso titanico di “libbre 400 e ottantatre grosse venete”.

Domande frequenti su Pesce luna

Dove vive il pesce luna?

Ambiente pelagico-oceanico, senza preferenza di substrato fisso. Nuota regolarmente sia in superficie sia in scarpate profonde; la profondità tipica si aggira tra i 30 e i 70 metri, ma compie frequenti e profonde immersioni esplorative fino a 844 metri (con segnalazioni eccezionali fino a 1515 metri).. Diffuso in: Tirreno, Adriatico, Lazio, Campania, Mediterraneo.

Quanto è grande Pesce luna?

La taglia media è di Circa 180 cm di lunghezza e 240 cm di altezza (tra le punte delle pinne). e un peso massimo di Fino a 2.235 kg (alcuni esemplari sono stati stimati fino a 2,3 tonnellate)..

Come si pesca Pesce luna?

Le tecniche più efficaci sono in veste di biologo marino e pescatore esperto, sconsiglio e disincentivo qualsiasi tecnica di pesca mirata a questa specie, che non rientra tra i bersagli della pesca sportiva e le cui carni, oltre ad essere acquose e di pessima qualità, possono risultare tossiche. la sua interazione con i pescatori in italia e nel mondo avviene solo sotto forma di "bycatch" (cattura accidentale); abbocca o si incaglia fortuitamente ai palamiti (palangari di profondità) oppure finisce all'interno di reti da circuizione, reti da posta e antiche tonnare. se incocciato per sbaglio, il pesce deve essere liberato al più presto praticando il catch and release per assicurare la sua sopravvivenza..

Di cosa si nutre Pesce luna?

Si nutre di predatore onnivoro e opportunista; la dieta principale degli adulti è basata su zooplancton gelatinoso (meduse, salpe, ctenofori, sifonofori), ma comprende anche una grande varietà di piccoli pesci, calamari, crostacei, ofiure, spugne e alghe.: un dettaglio utile anche per scegliere l'esca giusta.